Come scrivo questo sito
Questo non è un sito che confronta decine di broker. È una guida al Copy Trading, scritta osservando direttamente i conti che ho aperto negli anni. Quattro principi che applico a ogni contenuto.
01
Osservazione diretta sul conto
Tutto quello che scrivo sulle piattaforme lo descrivo dopo averlo verificato sul mio conto reale, aperto il 26.06.2019. Costi, spread, tempi di prelievo, processo di copia: non riporto numeri presi da brochure, riporto quello che vedo io usando i conti che ho.
02
Dati pubblici sui trader
Le statistiche dei trader (rendimento, copiatori, drawdown, punteggio di rischio) provengono dalle schede pubbliche dei profili sulle piattaforme di copy trading. Sono dati che chiunque può consultare prima di copiare. Quando un dato cambia, aggiorno la pagina.
03
Riferimento a benchmark di mercato
Quando ha senso, confronto i rendimenti con MSCI World o S&P 500 per dare un riferimento di scala. Un +20% in un anno in cui l'azionario globale ha fatto +18% è una cosa, in un anno di mercato piatto è un'altra: senza un benchmark il numero da solo non vuol dire molto.
04
Fact-checking fiscale e regolamentare
Le sezioni su fiscalità italiana (quadro RW, IVAFE, dichiarativo) sono verificate contro fonti primarie: normativa Agenzia delle Entrate, delibere CONSOB, documentazione ufficiale dei broker. Per casi specifici, l'ultima parola spetta al tuo commercialista — non a me.
Cosa NON faccio in questo sito
- Non sono un comparatore di broker. Questo è un sito dedicato a una specifica funzione, il Copy Trading, e a come si usa bene. Se cerchi un comparatore generalista esistono altri siti.
- Non classifico broker. Niente ranking, niente "i 10 migliori broker": non è la lente di questo sito.
- Non parlo male di altre piattaforme. Le altre piattaforme che uso personalmente (per PAC, azioni, crypto) sono parte del mio background di investitore, non oggetto di recensione qui.